Regolamento interno

NORME GENERALI

 

REGOLAMENTO INTERNO

Aggiornamento del 20 aprile 2017


Art. 1 –Tutti i Soci del Tennis Club Marfisa godono dei medesimi diritti e sono soggetti agli stessi obblighi previsti dalle normative vigenti e dallo Statuto dell’Associazione. Ogni Socio del Tennis Club Marfisa è tenuto ad osservare scrupolosamente le norme dello Statuto e dei regolamenti dell’associazione.

Art.2 – L’ammissione a Socio viene deliberata dal Consiglio a seguito di domanda presentata dall’interessato e da due Soci maggiorenni in qualità di proponenti.

Art.3 – Ogni Socio dovrà provvedere al pagamento delle quote e dei contributi, la cui natura ed importo sono stabiliti dal Consiglio Direttivo; in particolare ogni Socio è tenuto al pagamento di:

- Quota di Ammissione - una tantum; - Quota annua associativa - Quota di tesseramento eventualmente dovuta alla Federazione di appartenenza;

Il Socio che intende utilizzare le strutture sportive sarà tenuto inoltre a pagare:

- Contributo annuo per l’utilizzo delle strutture sportive del circolo - Quota campo individuale per ciascuna ora di gioco.

Il termine per il pagamento delle quote è il seguente:

- La Quota di Ammissione - una tantum al momento dell’ammissione a socio da parte del Consiglio; - La quota annua associativa, il contributo annuo e la quota di tesseramento entro il 31 marzo di ciascun anno - La quota campo prima dell’utilizzo della singola struttura sportiva.

Il pagamento di quote e contributi potrà avvenire tramite versamento diretto presso la segreteria del Circolo o in altre forme che saranno rese note ai Soci.

Art.4 – Il Socio che ha versato solo la quota annua associativa, potrà in qualsiasi momento versare il contributo annuo per l’utilizzo delle strutture sportive del circolo e sarà soggetto alla disciplina di cui al successivo comma. Il Socio che, oltre alla quota annua associativa, ha versato anche il contributo annuo per l’utilizzo delle strutture sportive del circolo, sarà tenuto a rinnovare il versamento ogni anno, salvo diversa comunicazione che dovrà essere formalizzata al Consiglio Direttivo, a mezzo raccomandata o pec entro il 31/12;

Il Socio che ha versato unicamente la quota annua associativa potrà usufruire delle strutture sportive del Circolo solo se autorizzato dal Consiglio Direttivo. Il Socio dimissionario non potrà usufruire delle strutture sportive nemmeno in qualità di invitato, salvo casi eccezionali autorizzati dal Consiglio Direttivo. Coloro che in qualità di soci sono stati espulsi per morosità o radiati, non potranno avere accesso al Tennis Club a nessun titolo.

Art.5 – Ai fini dello Statuto associativo e di tutti i Regolamenti adottati dal Tennis Club Marfisa, compreso il presente, si intendono per strutture sportive i seguenti impianti:

- N.4 campi da tennis presso la sede del Tennis Club Marfisa; - N.1 campo da tennis coperto presso la sede staccata del Circolo; - Ogni altra struttura, impianto e locale che il Consiglio Direttivo andrà ad indicare.

Le date di apertura della Sede del Circolo e della struttura invernale saranno comunicate dal Consiglio Direttivo ai Soci.

Art.6 – Nell’ambito del Tennis Club Marfisa è ammessa la categoria degli Aggregati. Gli aggregati sono soggetti che svolgono attività sportiva per il Circolo che, in possesso di tessera federale F.I.T, potranno utilizzare le strutture del Circolo secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo. Sono considerati Aggregati anche i ragazzi della scuola S.A.T.

Art.7 – Possono divenire Soci Onorari coloro che si siano distinti per atti di segnalata benemerenza verso il Circolo o che abbiano contribuito efficacemente al suo sviluppo e prestigio. I Soci Onorari sono nominati dal Consiglio Direttivo all’unanimità di tutti i suoi componenti.

Art.8 – Il Consiglio Direttivo si riserva la facoltà, di anno in anno, di stabilire il numero massimo di Soci.

Art. 9 – I Soci che praticano il gioco dovranno essere in regola con il pagamento delle quote e dei contributi sociali dovuti, nessuno escluso.

Art. 10 – Durante il gioco il Socio, o altro giocatore, dovrà indossare scarpe regolamentari per il gioco del tennis e un abbigliamento conforme al regolamento F.I.T.

Art. 11 – Nella pratica del tennis ogni Socio dovrà essere in regola con le norme medico-sanitarie obbligatorie per l’esercizio dell’attività sportiva, agonistica e non agonistica.

Art. 12 – Nell’ambito dell’utilizzo dei campi il Consiglio Direttivo si riserva la facoltà di tenere uno o più campi a disposizione del Maestro e degli Istruttori Federali per le lezioni di tennis e per la scuola S.A.T. Altri campi potranno essere riservati per gli allenamenti delle squadre agonistiche o per lo svolgimento di manifestazioni sportive.

Art. 13 – Il Maestro e gli Istruttori Federali possono impartire lezioni di tennis solo ai Soci del Circolo ( salvo deroga autorizzata dal Consiglio Direttivo) o agli allievi della scuola S.A.T. e dell’agonistica, nel rispetto delle normative F.I.T.

Art. 14 – In ottemperanza alle disposizioni F.I.T. è rigorosamente vietato ai Soci giocare con altri Soci, o invitati, a titolo di insegnamento remunerato sotto qualsiasi forma.

Art. 15 – Ai Soci sono consentiti i giochi delle carte permessi per legge. E’ tassativamente proibito il gioco d’azzardo.

Art.16 – Per la visione degli spettacoli televisivi la priorità è data allo sport ed in particolare agli incontri di tennis.

Art. 17 – Nell’uso dei campi e dei locali del Circolo il Socio dovrà attenersi a regole di correttezza e di buona educazione e dovrà osservare decenza e decoro. Nell’uso delle strutture e degli impianti del Circolo il Socio risponderà dei danni e dei guasti arrecati per colpa, negligenza o imperizia.

Art. 18 – E’ vietato circolare all’interno del Tennis Club con cicli e motocicli. E’ vietato l’accesso agli animali ed è vietato fumare negli spogliatoi e nelle sale del Circolo. E’ altresì vietato stendere biancheria, asciugamani, accappatoi e quanto altro possa ledere il decoro del Circolo stesso. E’ vietato trattenersi o transitare nel Circolo a torso nudo, in costume da bagno, in canottiera o in accappatoio in qualunque ora.

Art. 19 – E’ vietato calpestare le aiuole o arrecare danni alle siepi e alle piante del Circolo.

Art. 20 – Correttezza e quiete raccomandano un educato comportamento dei bambini all’interno del Circolo. I genitori saranno responsabili del comportamento dei propri figli.

Art. 21 – Il Circolo non assume responsabilità per lo smarrimento, il furto di valori o oggetti dei Soci o di terzi avvenuti al suo interno .

Art. 22 – I Soci sono tenuti a rispettare gli orari, così come stabiliti dal Consiglio Direttivo.

Art. 23 – Il Direttore è preposto dal Consiglio Direttivo a far osservare i Regolamenti e dovrà riferire ad esso ogni mancanza, irregolarità, inadempienza per gli eventuali provvedimenti disciplinari previsti dall’art. 26 dello Statuto Sociale.

Art. 24 – Eventuali reclami dovranno essere inviati in forma scritta al Consiglio Direttivo.

Art. 25 – Il Consiglio Direttivo si riserva la facoltà di modificare in qualsiasi momento le norme dei Regolamenti dell’Associazione. La modifica sarà iscritta nel relativo verbale di riunione del Consiglio Direttivo e sarà resa nota ai Soci con apposita comunicazione.